
Il lupo è una bestia magnifica. Elegante, dignitoso, sociale. Fiero, organizzato. In via d'estinzione.
Ma quando la natura lo chiama, lui risponde. Senza pensarci.
Cenetta a due niente male, ti vengo a prendere scendi che mi fai venire un colpo. Minigonna grigia, e camicetta di seta, si intravede il grazioso reggiseno e un paio di sandali elegantissimi che già mi fanno girare la testa.
Caldo bacio con la lingua, presagio piacevole, e si parte.
Cenetta a due niente male, a base di pesce, in un accogliente ristorantino locale, il tuo sguardo che mi buca ogni volta che l'incrocio, e un qualcosa che, impercettibilmente, si muove dentro.
Hai quel qualcosa di malizioso che mi sfugge, mi guardi e invisibile si inarca l'angolo della bocca, ridi, coi denti bianchi e il sorriso solare, mi guardi e mi riguardi, muovi il busto altalenante, vedo non vedo, il grazioso pizzo, e scendo con l'occhio lungo le curve del seno, e risalgo per le spalle deliziose ritorno agli occhi, che brillano di luce oscura, scavano, e la bocca, labbra che si chiudono, si aprono, si muovono, parlano, fisso la lingua che fa capolino di tanto in tanto mentre le tue parole sulle righe scivolano via come il vento addosso...
...il sonno comincia a rarefarsi. rumori dall'esterno. voci. un richiamo... imbambolato ipnotizzato, a guardare gli angoli della bocca, la forchetta che porta il cibo, e la base del collo seducente forma, di profumo inebriante, piede che tocca piede, sveglia scossa, giusto un attimo un bacio volante, e china a guardare il piatto due tre capelli morbidi scivolano giù sopra gli occhi, sorridi felice e delicata la mano li riporta dietro l'orecchio...orecchio...e giù per il collo in picchiata scendo, seguo le linee invisibili della spalla, in picchiata ancora, nel tuo seno, al rallentatore...
...nel dormiveglia qualcosa si muove...la tensione punge il naso...capta l'odore...un'occhio giallo si spalanca e squrcia il buio... su e giù sinapsi in movimento, portano informazioni, schermate, filtri su filtri impediscono di capire cosa succede, corpo che agisce da solo..."andiamo?" mi fai. "ok". E ti alzi. Spalanchi la diga della sensualità e mi travolgi con un semplice gesto, carico d'erotismo spinto, lo sguardo incalzante bruciante, movimento sinuoso del bacino e sorriso al varco tra inferno e paradiso...
...odore acre, entra nei polmoni, li risveglia, e gli occhi gialli si alzano...cominciano a muoversi... mi precedi all'uscita, muovi i fianchi, chiami, seduci, fisso la dolce caviglia risalgo rapido fermo sul sedere...
digrigno i denti......paf, mano sul culo palpata a sopresa cuore che esplode. Fai finta di nulla tu, ti accompagno, apro la portiera e sali, bruci ogni resistenza con lo sguardo infiammi il petto. Intravedo movimento sospetto, giro attorno all'auto ed apro la portiera, rapido mi seggo facendo lo gnorri, le tue mutandine sul mio sedile,
...affino i sensi, digrignando...orecchie tese muscoli allo spasmo..., e c'era scritto "stasera ti faccio esplodere".
guida impacciata convulsa, autocontrollo stentato, tu fresca come una rosa, disinvolta guardi fuori, accendi la sigaretta, "ne vuoi una?", "si grazie", incrocio distrazione, sterzo freno scalo marcia, attendo teso, riparto, la tua mano si avvicina porgendo la sigaretta, avverto l'odore, colpisce punge, in bocca umida sapore di fica...tum tum tum tum tum tum tum cuore batte accelera freme
...sinuoso avanza, muove il corpo in perfetto silenzio...dietro le fronde...acquattato immobile teso...scruta la preda...con gli occhi gelidi del predatore....
No non ti guardo, non posso, guido, veloce rapido, gelido come un pilota, chiuso nel mutismo eccitato spaventato, parcheggio glorioso, sigaretta divorata, scendo compulso ti apro la strada, e tu esci con calma lenta, carica, satura d'erotico sguardo e flesso movimento dei fianchi
...ringhio...pronto allo slancio... esasperante calma da finta preda... e... quando chiudo la porta di casa...
muscoli contratti. spasmo....alle mie spalle...
brucia in petto la fame... ...
scatto. feroce. bestia. ti sono addosso. Veloce guizzo, lampante, lingua che spunta affonda nella tua bocca,
salta afferra alla preda chiude le fauci attorno al collo convulse mani sul tuo sedere, nudo, colante affogo nella fica, mani tue sul mio corpo schiena, togli la maglia, palpo feroce sul seno, apro camicia, abbarbicati abbracciati ci muoviamo impacciati verso la camera da letto. Quasi ti scaravento giù
atterro la preda, sconvolta slaccio il sandalo e lecco il miele del tuo profumo di sesso rapidissimo corro fra le tue gambe e affogo la lingua, sulla mia testa le mani spingono verso di te, gemi sofferente, tiro su la gonna, ti giro rigiro, in alto la gamba lecco tra le chiappe, il tuo culo con la lingua , mio, selvaggio animale
serro la morsa e il sangue nella bocca ti tiro su il sedere e riaffondo la faccia nel culo, con le dita nella fica che cola, mi bagno la bocca del tuo godimento, gli spasmi dal tuo corpo, allargo le chiappe con le mani spingo la lingua il viso affondo
strappo la carne con morsi potenti, giro di scatto il muso, lacero ferisco smembro allargo le tue gambe posseduto, spalanco a forza fica e culo e colpisco di lingua dita mani senza tregua incitato dal gemito costante urlo animale, ti giro di nuovo febbrile, ti spoglio nuda completamente, nudo anch'io
esanime il tuo respiro si fa lento, mi lecco i baffi pronto al banchetto mi avvicino incalzante morsi con baci, la mia mano afferra la fica ed entra, prepotente sconquassa l'interno produce orgasmo il bacio feroce colpisce il corpo seno torturato dalla lingua e mani che esplorano profondi sapori
denti che affondano, strappano carne, cibo, lingua contro lingua e il tuo corpo si sveglia, m'afferri il cazzo stringi, spingi, masturbi, la tua dolce mano si fa barbarica e pizzica i fianchi, palpa stringe le mie chiappe, graffia, stuzzica il mio ano, entra, senza ritegno agito la mano nelle tue viscere
affondo i denti nel cuore, ne strappo la vita, l'anima, sangue che sprizza, brandelli di carne e poi mi giro, ad incastro lo infilo nella tua bocca e sprofondo
muso bava e sangue, gioia animale di predatore con le mani m'aiuto, che aprono, tengono spalancate le gambe, si attorcigliano dietro la testa e mi tieni stretto con la lingua nella fica, afferri il sedere e te lo spingi dritto in gola, muovo il bacino, nell'orgasmo mentale del paradiso delle tue gambe
bevo sangue la tua schiena che si piega, si spezza, l'orgasmo ululante e il getto di piacere mi riempie la gola e continuo continuo continuo a frustarti di lingua con le dita entro ovunque sporco allagato unto, e un'altro orgasmo ti trafigge urli disperata, muscoli che spasimano fremono, lecchi le palle, entri nell'ano
strappa squarcia schizza sangue orgia di sopravvivenza e solido macigno nella mia testa:
voglio possederti.
Pazzo mi libero dalla tua stretta perversa, non ti lascio fiatare, raccolgo le tue gambe sopra le spalle e ti penetro, violento, guardandoti fisso negli occhi. La tua brama è pari alla mia.
Fermi. Tum tum tum tum. Silenzio. Tum tum tum tum.
...fame... Raccolgo dal tuo sguardo il tuo chiaro messaggio di libidine. Sconvolta, alienata, mi sussurri con voce bollente "Fammelo sentire". E l'anima esplode.
Come una furia il bacino si muove, sorretto sulle braccia, fisso negli occhi, entra ed esce rapido violento, colpo su colpo, le palle sbattono, spalanchi gli occhi, gemito strozzato, a bocca aperta mentre spingo secco deciso, colpi atroci muovi il corpo sincopato, scopato, le tue braccia lungo le mie graffiano, lecco i piedi mentre colpisco, sbavo sulla caviglia cieco, mi muovo oltre il limite sudo, ansimo, rincari la dose, urli posseduta, il respiro pesante pulsante, riverso rabbia amore furia, mi chino, cerco il contatto, corpo sudato, il tuo seno sul petto strofina, stringi nell'abbraccio mortale, le unghie nella carne, sussulto ad ogni sferzata, i tuoi occhi dicono sesso sesso, rallento per la fatica tempie battenti e la tua lingua sul viso, scorri sul collo l'infili nell'orecchio, regali nuova forza, e la tua fica fradicia, mi cola addosso il tuo piacere bagnato umido l'universo, "sventrami", mi dici ed è il raptus finale, mentre mi spingo con forza brutale, nelle tue carni bagnate, nelle tue gambe aperte e la tua anima sventrata e le tue unghie che mi lacerano la schiena in un ultimo sforzo animale i nostri corpi abbracciati sudati pressofusi lingua bava umori ti lecco e bagni di saliva profumata di sesso, sporca puttana tu, schifoso animale io, contratti i muscoli atroci spasmi proiettati in universi sconosciuti si spezza la schiena le ossa esplodono si frantumano colpo su colpo urla su urla e lascio scappare dal cuore i polmoni gonfi un lungo lamento d'orgasmo il mio sperma t'invade riempie e sputi fuori riversi il tuo che cola sul letto portando via la coscienza.
Mi accascio lentamente nel tuo abbraccio caldo. Piangi, lentamente, dal piacere. Sconvolti. Scivolo via dalle tue braccia, racimolando le ultime forze, lentamente scendo, scorrendo con la lingua, dolorante la schiena e infiammati i muscoli...scendo in fondo...a raccogliere dalla tua fica l'ultimo tributo alla passione animale, leccando la ferita, come un lupo, piena del mio seme, bevendo i tuoi liquidi misti ai miei.
E poi torno nel tuo abbraccio. Per addormentarci assieme.
PS: ringraziamenti alla
mia biondina preferita, sia per il suo supporto morale che per gli interessanti spunti nati dalle nostre conversazioni e a
RedLady, per aver stuzzicato involontariamente questo raptus erotico.